314-28| Giulio Corini Libero Motu | Off-Site Meetings |
Brumose tessiture squarciate da iridescenti episodi melodici. Bozzetti fantasiosi, affrancati dallo schema dei generi. Lunghe arcate sonore si infilano nelle pieghe di uno spazio silenzioso, mentre incontri di artisti visionari avvengono sottotraccia in un'Europa della crisi.
L'ensemble Libero Motu si trasforma e diviene sestetto per strumenti doppi, che si inseguono in un gioco di specchi maliziosamente orchestrato dal leader Giulio Corini.
Francesco Bigoni
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Tracks:
1. DES BERGUES (Giulio Corini)
2. CABARET VOLTAIRE (Giulio Corini)
3. ARTIKÖLN (Giulio Corini)
4. BOLLINGEN IN EVOLUTION (Corini / Bandello / Bigoni / Kinzelman / Rinaldi / Saiu)
5. HARMORY SHOW (Giulio Corini) --> Listen Mp3!
6. NOTHINGNESS (Bigoni / Kinzelman / Rinaldi / Saiu)
7. CASPIAN MOVEMENTS (Giulio Corini)
8. ISLE OF ISLAY (Giulio Corini) --> Listen Mp3!
Personnel:
GIULIO CORINI bass
FRANCESCO BIGONI tenor sax, clarinet
DAN KINZELMAN tenor sax, clarinet, bass clarinet
MAURIZIO RINALDI electric guitar
NELIDE BANDELLO drums, percussion
FABRIZIO SAIU drums, percussion
Artwork by VALERIO VIDALI
MASSIMILIANO SORRENTINI art director
Review quotes:
Vincenzo Fugaldi
Jazzitalia - gennaio 2010
http://www.jazzitalia.net/recensioni/offsitemeeting.asp
"Sin dall'inizio del primo brano, dall'atmosfera notturna illuminata dagli armonici della chitarra che lasciano il posto al lungo tema cantato dai sax, si coglie la determinazione dei musicisti di non adagiarsi su un jazz di maniera, ma di cercare una propria strada, fatta di percorsi complicati, ma affascinanti"
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Enrico Bettinello
Il Giornale della Musica - 2009
"Il tema del doppio diventa cosi' paradossalmente, piu' che una strategia di rinforzo, uno specchio che rende meno netti i contorni, un labirinto di ombre che si proiettano in modo sempre piu' inquieto dentro le note"
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Dionisio Capuano
Blow Up - dicembre 2009
voto: 7/8
"Trovano così una dimensione orchestrale di grande impatto le esplosioni di suono che aprono Des Bergues, i fuochi bandistico-coltraniani di Harmory Show, i banshees di Artikoln, l'intimo lirismo che evolve in ansia di Caspian Movements. Splendido esempio di forza e controllo"
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Olindo Fortino
Sound Contest - 1.12.2009
http://www.soundcontest.com/recensione.php?id=446
"Corini ha intrapreso subito la difficile e insidiosa strada dell’avventura personale, alla ricerca di una visione soggettiva del suono e dello spartito. Un percorso che sta gia' dando ottimi risultati in termini di contenuti, intuizioni e strategie, rimettendo in gioco e a rischio cio' che in partenza aveva sortito effetti positivi"
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Vincenzo Roggero
All About Jazz Italia - 19.11.2009
http://italia.allaboutjazz.com/php/article.php?id=4571
Valutazione: 4 stelle
"Giulio Corini fa parte di quella schiera di giovani musicisti che, per fortuna ancora numerosi, scelgono di percorrere il sentiero della ricerca personale, piuttosto che l'autostrada di un jazz di maniera che tanto piace a organizzatori di festival e kermesse pseudo jazzistiche. Basta ascoltare questo Off-Site Meeting per comprendere come il contrabbassista bresciano, già membro dei gruppi di Enrico Rava e Stefano Battaglia, oltrepassi le pastoie di un'accomodante ovvietà e licenzi un album coraggioso, ardito, un incontro fuori dalle convenzioni tra musicisti curiosi [...] La chiusura solitaria al contrabbasso, poco più di due minuti di bellezza semplice e diretta, è una sorta di rivendicazione dell'unicità e dell'universalità della musica"
