314-27| Piero Bittolo Bon Jump The Shark | Sugoi Sentai! Gattai!! |
Se il jazz è morto, se i grandi maestri non sono più grandi come una volta, se la musica che fu di Charlie Parker e Miles Davis è roba da musei, come si spiega un disco così? Jump the Shark!, ovvero l’esordio da leader di uno dei talenti più cristallini in circolazione (di qua e di là dell’Atlantico), il contraltista e clarinettista veneziano Piero Bittolo Bon.
Con lui quattro valenti alfieri della new wave jazzistica tricolore, per un lavoro rinfrescante, dissetante, vitale, che parla del qui e dell’ora, del presente di questa strana musica che ci ostiniamo a chiamare jazz. Ornette e Dolphy i numi tutelari (perchè il jazz è sempre e comunque storia), Henry Threadgill il padre putativo, Tim Berne l’imprescindibile pietra di paragone; New York all’orizzonte, Chicago dietro le spalle, Venezia tutt’intorno.
La notizia - aprite bene le orecchie - è che il jazz italiano è vivo. Jump the shark and enjoy the trip!
Luca Canini
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Tracks:
1. INTERSTELLAR TURKISH KUNG FU
2. CARGO CULT
3. LA LOGGIA DELLO STORIONE GRECO
4. NEVER LET YOUR HATS ALONE
5. FURGONAUTI
6. REQUIEM FOR FOUR TRIASSIC TRIOPS
7. CAPORETTO IN MY MOUTH
8. HEAVY METAL MISS JONES --> Listen Mp3!
9. STEVE SHELDON'S NIGHTMARE
10. 20 GOTO 10
11. MAMBO RICCI --> Listen Mp3!
All music composed by Piero Bittolo Bon except "Mambo Ricci" by Amalbert/Ricci, arranged by Piero Bittolo Bon
Personnel:
PIERO BITTOLO BON alto sax, alto clarinet (5,6,9), flute (7), melodica (5,10)
DOMENICO CALIRI electric guitar, acoustic 12 string guitar (8,9,11)
PASQUALE MIRRA vibes, glockenspiel (1,6)
DANILO GALLO double bass, vox bass (4,8,10), prepared piano (5), national bike pump (10)
FEDERICO SCETTRI drums
nice guests
ALFONSO SANTIMONE hammond organ (11)
GILLIAN QUINLAN voice (8)
Artwork by Paolo Mastinu and MASSIMILIANO SORRENTINI
Review quotes:
Alberto Bazzurro
Musica Jazz - marzo 2010
"Il trentatreenne Bittolo Bon e' uno dei jazzisti piu' appetitosi emersi in Italia negli ultimi anni"
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Guido Festinese
Il Giornale della Musica - marzo 2010
"Percorsi accidentati, asimmetrici, affrontati con un piglio spavaldo e sicuro, da un iniziale fraseggio in acidulo staccato a una colata lavica di note"
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Luciano Vanni / Roberto De Virtis
Jazzit - gennaio/febbraio 2010
"Sconsigliato ai deboli di cuore, "Sugoi Sentai! Gattai!!" e' un concentrato imprevedibile di idee, un incessante e frenetico magma di riff, di incastri ritmici e di frammenti melodici [...] un materiale musicale carico di allucinazioni sonore su cui la voce di Piero Bittolo Bon si muove con particolare disinvoltura"
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Vincenzo Fugaldi
Jazzitalia - gennaio 2010
http://www.jazzitalia.net/recensioni/sugosentaigattai.asp
"Il buffo e misterioso titolo del disco, e gli ironici titoli dei brani, sono una chiave d'accesso a un mondo sonoro vivacissimo, ricco di sorprese sonore, una ulteriore conferma della vivacità del jazz italiano"
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Enzo Pavoni
Audio Review - 2010
"Un misto di preparazione e talento mettono in condizione Piero Bittolo Bon di affrontare con autorevole padronanza linguistica ogni genere di prova, perfino di "citare" senza inciampare nel calligrafismo"
Qualita' artistica: 8,5/10
Qualita' sonora: 9/10
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Olindo Fortino
Sound Contest - 1.12.2009
http://www.soundcontest.com/recensione.php?id=446
"Giostrando tra contralto, clarinetto alto, flauto e melodica, Piero Bittolo Bon espelle un’anima artistica curiosa e vivace, bisognosa di confrontare la propria scrittura e padronanza tecnica con una ricca gamma di voci e colori, nel segno di una sperimentalita' costruttiva e assai comunicativa"
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Vincenzo Roggero
All About Jazz Italia - 25.11.2009
http://italia.allaboutjazz.com/php/article.php?id=4573
Valutazione: 4 stelle
"musica [...] piena zeppa di sorprese, baciata da sonorità spesso inusuali (il vibrafono di Mirra e la chitarra di Caliri in questo senso fanno faville), con l'energia di una rock band, l'eredità del free, le asimmetrie delle avanguardie, l'irresistibile vena ritmica del funky. [...] Piero Bittolo Bon oltre ad essere valente strumentista sia al contralto che al clarinetto, si dimostra compositore arguto e non convenzionale, e leader in grado di ottenere il meglio dai grandi musicisti a disposizione. E scusate se è poco"
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Enrico Bettinello
Blow Up - novembre 2009
Valutazione: 7/8
"Su questa piramide incandescente e punteggiata da led di frenesia post-jazz, Bittolo Bon vola come un rasoio al sax contralto, ma è ottimo anche al clarinetto (bellissima la starnazzante Steve Sheldon's Nightmare) e aggiorna furori e bruciori free con un fraseggio che è inquieto di natura, quasi insofferente ad ogni ingabbiamento, spesso ironico e distaccato. Non ci si rilassa molto, ma l'ascolto è sempre stimolante e dimostra una volta ancora come in terra italica si sappia guardare a sonorità e forme scevre da ogni provincialismo"
