314-21| Schmittmenge Meier | R.E.A.L. |
Secondo la teoria degli insiemi, presi gli insiemi K (Köln=Colonia) e B (Berlino), l'insieme di tutti gli elementi appartenenti sia all'uno che all'altro si chiama Schnittmenge (intersezione).
Quattro “giovani icone del jazz tedesco” (due di Berlino, due di Colonia) hanno deciso di accettare questa sfida matematica, e, dopo aver lavorato in altre formazioni per diversi anni, hanno stabilito una rotta che collega le due citta'. Ne risulta un'intersezione di composizioni brillanti e soluzioni personali ed estemporanee - un vero jazz moderno "vivente" - chiamata Schmittmenge, intrigante e divertente gioco di parole tedesco, con un altro appropriato cognome, estremamente popolare a Colonia e Berlino: Meier.
La musica del quartetto, dunque, descrive due differenti modi di suonare jazz: e' la simbiosi musicale di due grandi citta': lo "stile berlinese" che incontra "l'arte di Colonia". In altre parole, il risultato del free e del be-bop.
Ma, per favore, non categorizzate e non concettualizzate, semplicemente ascoltate e divertitevi!
Gerardo Castellino
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Tracks:
1. BLUES PER GERARDO GASTELLO (Matthias Schriefl)
2. HÄNSCHEN KLEIN (traditional, arr. Matthias Schriefl)
3. PARIS-HOF-PRAG (Gerhard Gschlößl) --> Listen Mp3!
4. AUSEINANDERSETZUNG MIT DEM ISLAM (Matthias Schriefl)
5. ENDE (Gerhard Gschlößl)
6. GIGANTEN LEVIATHANS (Christian Lillinger) --> Listen Mp3!
7. PIPPI LANGSTRUMPF (Jan Johansson, arr. Matthias Schriefl)
8. BALLADE FÜR EINEN OBDACHLOSEN (Matthias Schriefl)
9. BLUES COMPLOT (Gerhard Gschlößl)
Personnel:
MATTHIAS SCHRIEFL trumpet, flugehorn, melodica
GERHARD GSCHLOESSL trombone
ROBERT LANDFERMANN bass
CHRISTIAN LILLINGER drums
Artwork by MATTEO PERAZZOLI
Schmittmenge Meier on Myspace
Review quotes:
Flavio Massarutto
Jazzit - maggio/giugno 2009
"Si apre al jazz europeo l'etichetta di riferimento dell'avant-jazz italiano e propone un notevole quartetto tedesco di trenta-quarantenni provenienti da Berlino e Colonia. [...] Alcune pagine hanno la forza del free d'epoca anche se suonano nuovissime"
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Gigi Sabelli
Musica Jazz - aprile 2009
"La musica, costruita con incredibile padronanza, fa dell'improvvisazione uno strumento portante piu' che una semplice conseguenza dei temi. Ogni composizione prevede del resto diverse sequenze, con parti scritte mutevoli che possono trasformare una ballad in un uptempo e definire spazi improvvisativi assolutamente imprevedibili. [...] Ottima l'idea di riproporre, in versione slabbrata e completamente ripensata, il tema di Pippi Calzelunghe: l'anarcoide bambina svedese avrebbe apprezzato"
