Nelide Bandello

Nelide Bandello

photo by Barbara Rigon

Espulso dalla camera armonica primordiale nel gennaio del 71 per decorrenza dei termini trovò a lungo consolazione nelle friselline col burro e caffè d’orzo.

Sottrattosi alla proposta delle lezioni di piano scampò altresì a quelle di chitarra per finire aggrappato con le unghie al bordo di un tamburo, con il corpo a penzoloni.
Tutt’ora pende nel vuoto da un’altezza risibile e tuttavia vertiginosa. Quando il vento tira forte suda parecchio.
E’ frutto di un’ evoluzione della specie interpretata nel corso dei millenni in base a categorie sbagliate.
Infatti ha studiato con successo alla scuola internazionale per boia ma ha rinunciato alla professione per pudore.

Non sa fare i sudoku però all’occorrenza può trasformarsi in ramarro ed in monaco trappista.​