Achille Succi

Achille Succi

​Achille Succi suona il sassofono ed il clarinetto basso per caso, perché il maestro della banda aveva detto cosi.
Il liscio é stato il suo primo amore, ed andava ad ascoltare tutte le orchestre che in estate venivano a suonare alla festa dell'Unità sotto casa; purtroppo un brutto giorno compra per caso un disco di Charlie Parker e da li inizia il calvario.

Successivamente Henghel Gualdi gli consiglierà di smettere, suggerimento che avrebbe fatto bene a seguire, difatti di li a poco si classifica ultimo al famoso concorso per giovani talenti Massimo Urbani.
Del mestiere del musicista ha sempre apprezzato la possibilità di rimorchiare, cosa che non gli é mai riuscita a causa di grossi limiti fisici e mentali, e in piú avendo anche scelto il genere peggiore per questo scopo, il jazz; di tutti gli altri aspetti artistici e creativi non gli é mai interessato gran ché, ma sono un buon modo per sfogarsi.
Attualmente Achille Succi soffre, o beneficia, di un marcato sdoppiamento della personalità: va in giro a suonare con la Multipla ma recentemente gli si è rotta la pompa dell'acqua ed ha cotto le guarnizioni della testata; inoltre insegna tecniche di improvvisazione sul clarinetto, ma non ha iscritti, e inglese, con pronuncia nonantolana, al conservatorio di Ferrara.