Alfonso “Lalo” Santimone

Alfonso “Lalo” Santimone

​unità-carbonio, complusivo pensatore ed emettitore di suono, sbuca fuori tra i vicoli dell'interzona di ferrara nel 1973.
gli piace il suono (dis)organizzato e cerca di emetterne il più possibile.
la maggior parte degli oggetti emettitori di suono che gli piacciono hanno dei bottoni.
gli piacciono anche le idee (dis)organizzate e per giorni cammina ostentando un silenzio assordante.
subito dopo le afone deambulazioni si mette a usare delle matite o delle penne su dei fogli con serie di cinque righe orizzontali e vi segna dei punti a volte pieni a volte vuoti.
e fa anche delle linee a volte dritte a volte curve e scrive brevi parole. oppure usa schermi bianchi e bottoni e topi morti meccanici.
a volte non fa nessun segno ed emette suoni con bottoni, topi morti meccanici, fili sospesi e non; a volte in tempo reale a volte in tempo differito.
a volte emette suoni in tempo reale con una serie di bottoni bianchi e neri.
a lalo piace il tempo reale soprattutto.
finnegans wake è la sua soap-opera preferita.