314-13| Daniele D'Agaro Adriatics Orchestra | Comeglians |
Free clashes of the "Furlania" (lands of Friuli) in that of the comelican valley, recorded during the small jazz festival organized by D'Agaro in August 2006. Gluttony allegiance towards its own free jazz background, as if it were the first time. There are tasty Ellingtonian echoes in the growl of the arrangements, played by a luxurious orchestra, led by the creative drums of the ever-great Han Bennink.
Giovanni Natoli
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Tracks:
1. ULTRAMARINE (Daniele D'Agaro)
2. EN PLEIN AIR (Daniele D'Agaro) --> Listen Mp3!
3. THE PRISONER (Daniele D'Agaro) --> Listen Mp3!
4. NO MORE LOVE (Pat Patrick)
5. ADRIATIC POLKA (Daniele D'Agaro)
6. FLUTE, BALAFON, BASS & DRUMS (Bennink / Bergin / Senni / Tasca)
7. CARRY ON, CARILLON (Mauro Costantini)
8. CHICAGO BEER COASTER (Daniele D'Agaro)
Personnel:
DANIELE D'AGARO tenor sax and clarinet
HAN BENNINK drums
STEFANO SENNI bass
MAURO OTTOLINI trombone and tuba
SAVERIO TASCA vibes
BRUNO MARINI hammond organ and bass clarinet
DAVIDE GHIDONI trumpet and flugelhorn
SEAN BERGIN alto sax, flute and concertina
TOBIAS DELIUS tenor sax and clarinet
Artwork by MASSIMILIANO SORRENTINI
Review quotes:
Franco Bergoglio
Jazzitalia - luglio 2008
"El Gallo Rojo torna con una delle sue produzioni e come sempre ci troviamo di fronte a un progetto particolare e di pregio [...] perché sentire improvvisare liberamente, ma con tanto gusto e rispetto della melodia e dell'orchestrazione, non è affatto scontato. L'incisione è live e – sicuramente - chi ha avuto la fortuna di assistere al concerto ha potuto godersi una musica che non è il classico minestrone jazz ma un piatto nuovo"
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Mario Gamba
Il Manifesto - 29.6.2008
"Ironia sommessa, gran piacere della festa. Un saggio brillante sul concetto di gioia, parola-chiave nell'epoca della ricerca di nuove forme di vita che siano l'affermazione del desiderio di rivoluzione.
Ci sono momenti in cui si salta sulla sedia come succedeva ai concerti delle esplosive orchestre di Lionel Hampton. È lo swing, bellezza! Parola magica, parola divinizzata, parola disprezzata. Altra parola-chiave. Per capire se nella musica c'è l'anima (quella cosa che chiamiamo così anche noi miscredenti) e quella ci vuole e nella grande musica c'è: da Bach a Cage a D'Agaro. Ma questo swing di D'Agaro è tanto trascinante quanto intelligentemente attuale"
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Ken Waxman
Jazzword - 15.1.2008
http://www.jazzword.com/reviews/105255
"While recorded in a mountain village of the same name, Comeglians still bristles with urban funk"
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Luca Canini
All About Jazz Italia - 13.1.2007
http://italia.allaboutjazz.com/php/article.php?id=2229
"È disco di commistioni improbabili, di fruttuosi contrasti e bizzarri accostamenti questo Comeglians; disco che ci racconta di questi tempi in cui le distanze si accorciano, i linguaggi si intrecciano e le identità si complicano, e a volte si immaginano"
Valutazione: 4 stelle
